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COSM...unichiamo!
Venerdì 08 Aprile 2011 08:59

Martedì 5 Aprile 2011 al Centro Culturale Candiani il Ph. D. Fabrizio Tamburini, veneziano D.O.C. ha illustrato le sue ultime scoperte legate ad una particolare proprietà quantistica della luce: il momento angolare orbitale (OAM).

Come sappiamo bene la luce trasporta informazioni, rilevabili dalla sua lunghezza d'onda, intensità, polarizzazione. Le proprietà della luce che non vengono tutt'ora utilizzate sono circa un centinaio. Gli studi di Tamburini si avvalgono di una di queste proprietà: il momento angolare orbitale con la vorticità ad esso associata. Il primo a menzionare questa proprietà fu Poynting nel 1909. A seguire Majorana, con un elegante formulazione matematica, descrive gli aspetti quantistici del campo elettromagnetico evidenziando alcuni casi di singolarità che poi saranno i cosiddetti vortici ottici. Quando un fotone trasporta una certa quantità di momento angolare presenta una singolarità in cui il campo è nullo, circondata da una regione luminosa la cui ampiezza è proporzionale alla radice del momento angolare stesso. Se una particella viene investita da questo fotone, gli viene trasferito il momento angolare. Un fotone può contenere questa informazione al momento della sua creazione o la si può imporre lungo il suo cammino ottico. In laboratorio è possibile ciò con delle maschere di fase a forma di "scala a chiocciola" miniaturizzata, la cui realizzazione è concretizzata dalle nanotecnologie.

Di fatto la realizzazione di questi "vortici di luce" si ottiene agendo sulla fase dell'onda, e risultati promettenti li ha ottenuti proprio Tamburini nella camera anecoica d'antenna più grande del mondo in Svezia. (Lo scienziato ha in progetto una nuova prova di trasmissione dalla Giudecca a piazza San Marco).

I risvolti principali della conoscenza e padroneggiamento di questa proprietà coinvolgono il campo astrofisico, astronomico e delle telecomunicazioni.

In astrofisica: Un ulteriore studio pubblicato su "Nature Physics" dell'assegnista da 1300 euro mensili che ha dettato scalpore e entusiasmo tra gli astrofisici ha infatti risolto il problema della misurazione della rotazione dei buchi neri osservando la vorticosità elettromagnetica della luce proveniente da altre stelle che subisce la forte distorsione dello spazio tempo. Come sappiamo qualsiasi oggetto dotato di massa crea l'effetto chiamato lente gravitazionale, e un buco nero in maniera molto maggiore. Se il buco nero ruota non lo si può sapere con l'osservazione diretta, ma la luce che "gli passa accanto" subisce un momento angolare orbitale che giunge fino a noi, fornendoci indirettamente la prova della rotazione del buco nero. I dati raccolti potranno anche confermare l'esattezza della relatività generale.

In astronomia: Un' informazione aggiuntiva come l' OAM permette un aumento notevole del potere risolutivo degli attuali telescopi; l' Hubble Space Telescope con un diametro di 2.4 metri, potrebbe raggiungere una risoluzione pari a quello di un medesimo strumento con il diametro dello specchio di 24 metri. Il prezzo da pagare però è un tempo di posa maggiore, ma non dello stesso fattore 10, bensì di un solo fattore 2.5. Buone prospettive ci sono nella scoperta di pianeti extrasolari con coronografia stellare.

In telecomunicazioni: utilizzando questa proprietà il fotone può contenere molta più informazione e la progettazione di nuovi apparati radio in un periodo stimato di 5 anni renderebbe possibile la trasmissione di più canali nella stessa frequenza, portando ad esempio l'attuale digitale terrestre con 5 canali per frequenza ad una portata di 100 canali per frequenza.

L'anno scorso Tamburini espose queste scoperte al prestigioso “Celsius Symposium” di Uppsala in Svezia, contesto nel quale i protagonisti delle ricerche presentate vengono normalmente inseriti nella ristretta cerchia dei candidati al premio Nobel.

Lunedì 07 Marzo 2011 10:49

Ciao a tutti,
come forse saprete, in questi giorni si sta completando l'ultima missione
dello Space Shuttle STS-133 Discovery.
Con il rientro della navetta si conclude il ciclo delle missioni iniziate con
lo shuttle Columbia il 12 Aprile del 1981; trent'anni fa.
La navetta si staccherà dalla stazione orbitale ISS lunedì 7 marzo e
rientrerà alla base.
Nelle ultime serate i passaggi della coppia ISS+Discovery sono stati
fantastici.
Se volete osservare l'ultimo passaggio dell Shuttle con la ISS, l'appuntamento
più spettacolare è per lunedì 7 marzo.

Condizioni di visibilità da Venezia:

SATELLITE: ISS+Discovery
LOCAL DATE/TIME: Mon Mar 07/06:50 PM
DURATION (MIN): 4
MAX ELEV (DEG): 73
APPROACH (DEG-DIR): 25, above NW
DEPARTURE (DEG-DIR): 13, above ESE

Il fenomeno dovrebbe essere spettacolare oltre che per l'elevazione raggiunta
(73 gradi, da Nord-Ovest a Est-Sud-Est), anche per il fatto che lo Shuttle
sarà già separato dalla ISS e quindi gli oggetti visibili saranno due.

Basterà aspettare l'ora indicata e guardare, anche ad occhio nudo, l'oggetto
brillantissimo che solcherà il cielo. Con un piccolo binocolo si vedranno i
due oggetti separati.

Quante segnalazioni UFO avremo in serata di lunedì?

Gianpietro

Mercoledì 05 Gennaio 2011 06:48

Pieno di aspettative, il 4 Gennaio, appena tornato a casa dal lavoro vado a letto alle ore 1.00 (si, proprio ore 1.00 del 4 Gennaio) con sveglia alle 5,30 (4 ore e mezza di sonno): il mio obbiettivo è quello di fotografare il Sole sorgere già eclissato sullo sfondo di Venezia. I preparativi sono frenetici, le simulazioni di stellarium infondono ottimismo, il Sole dovrebbe sorgere già eclissato intorno alle 7,45 ma riuscendo ad arrivare un'ora prima ci sono Mercurio, Venere e Saturno osservabili, mi chiedo perché non sfruttare l'occasione? Cominciano a girare mail intimidatorie, Maja ed Ivan rispondono con entusiasmo, Tonetty (il regio astronomo) risponde con "se me svejo vegno!", ci organizziamo e decidiamo di osservare l'evento dal terminal di Fusina, appuntamento alle 6,30.

Parto da casa con -4 gradi e arrivo in loco all'orario stabilito: orrore! Il posto è pieno di fastidiosissimi lampioni pro-inquinamento luminoso (sembrava giorno!) e tira un forte vento gelido che contribuisce ad aumentare la sensazione di freddo nonché rende gli strumenti instabili. Arriva Maja, il suo unico obbiettivo è la picture of the day della Nasa...la nostra astrofila è convinta di riuscire a far pubblicare una sua immagine...

All'orizzonte si vedono già le prime luci dell'alba, in fretta e furia piazziamo il telescopio e osserviamo Mercurio: è basso sull'orizzonte ed il telescopio vibra per il forte vento, difficilmente si riconosce la fase...qui io e Maja come ogni volta che osserviamo assieme ci facciamo prendere dal delirio e cominciano discorsi del tipo "secondo me forse non è Mercurio"..."dici?"..."mi sa che abbiamo scoperto un nuovo pianeta del Sistema Solare!"..."lo chiameremo PRIVIT-INI (da Privitera+Fantini"...passata questa fase, spostiamo lo strumento su Venere, l'immagine è decisamente migliore data l'altezza del pianeta in cielo e si distingue molto bene la fase. Osserviamo anche Saturno, che risulta bellissimo come sempre.

Nel frattempo arriva Ivan e piazza lo strumento...qualche chiacchiera e notiamo che il Sole sta per sorgere, pronti per gli scatti...laguna, briccole, campanili e isoletta sullo sfondo, partono gli scatti...dopo un po' ci accorgiamo che il Sole non è eclissato! Abbiamo sbagliato giorno? No... stellarium non ci ha dato un'informazione precisa! 

La Luna comincia a passare davanti al Sole, scattiamo e osserviamo in attesa del momento di massima copertura del disco solare, arriva il regio astronomo Tony, ma anche la sua presenza non ferma le nubi che come sempre sono destinate a distruggere i sogni degli astrofili, si vede il calo di luce...ma non il Sole...l'atmosfera è comunque surreale...

Dopo un po' di chiacchiere, arrivati al punto di non sentire più i piedi e considerato che c'era una coltre di nubi compatta sopra di noi, torniamo a casa...qualche immagine però ce l'abbiamo! Personalmente sono comunque soddisfatto perché è davvero un piacere condividere con gli amici dell'associazione momenti come questi...ora ci prepariamo per l'eclisse di Luna del 15 Giugno 2011...;)

Mercoledì, 28. Giugno 2017

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